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D. 02/12/2005 n. 145

COMITATO INTERMINISTERIALE PROGRAMMAZIONE ECONOMICA Deliberazione 02/12/2005 n. 145/2005

Legge n. 443/2001 - 1° programma delle infrastrutture strategiche: Asse viario Marche-Umbria e quadrilatero di penetrazione interna: «Maxilotto n. 1» III stralcio - SS 78 Val di Fiastra: tratto Sforzacosta-Sarnano e SS 3 via Flaminia: tratto Pontecentesimo-Foligno.

IL COMITATO INTERMINISTERIALE PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

-Vista la legge 21 dicembre 2001 n. 443, che, all'art. l, ha stabilito che le infrastrutture pubbliche e private e gli insediamenti strategici e di preminente interesse nazionale, da realizzare per la modernizzazione e lo sviluppo del Paese, vengano individuati dal Governo attraverso un programma formulato secondo i criteri e le indicazioni procedurali contenuti nello stesso articolo, demandando a questo Comitato di approvare, in sede di prima applicazione della legge, il suddetto programma entro il 31 dicembre 2001;

-Vista la legge 1° agosto 2002 n. 166, che, all'art. 13, reca modifiche al menzionato art. 1 della legge n. 443/2001, oltre ad autorizzare limiti di impegno quindicennali per la progettazione e realizzazione delle opere incluse nel programma approvato da questo Comitato e per interventi nel settore idrico di competenza del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;

-Visto il decreto legislativo 20 agosto 2002 n. 190, attuativo dell'art. 1 della menzionata legge n. 443/2001;

- Visti, in particolare, l'art. 1 della citata legge n. 443/2001, come modificato dall'art. 13 della legge n. 166/2002, e l'art. 2 del decreto legislativo n. 190/2002, che attribuiscono la responsabilità dell'istruttoria e la funzione di supporto alle attività di questo Comitato al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, che può in proposito avvalersi di apposita «struttura tecnica di missione»;

-Visto il decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327, recante il testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazioni per pubblica utilità, come modificato - da ultimo - dal decreto legislativo 27 dicembre 2004 n. 330;

-Visto l'art. 11 della legge 16 gennaio 2003 n. 3, recante «Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione», secondo il quale, a decorrere dal 1° gennaio 2003, ogni progetto di investimento pubblico deve essere dotato di un codice unico di progetto (CUP), e viste le delibere attuative adottate da questo Comitato;

-Vista la legge 24 dicembre 2003 n. 350, e visti in particolare:

• l'art. 4, comma 134 e seguenti, ai sensi del quale la richiesta di assegnazione di risorse a questo Comitato, per le infrastrutture strategiche che presentino un potenziale ritorno economico derivante dalla gestione e che non siano incluse nei piani finanziari delle concessionarie e nei relativi futuri atti aggiuntivi, deve essere corredata da un'analisi costibenefici e da un piano economico-finanziario redatto secondo lo schema tipo approvato da questo Comitato;

• l'art. 4, comma 139, che demanda a questo Comitato di esercitare, con il supporto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, la funzione di vigilanza sulla realizzazione degli interventi di cui all'alinea precedente, anche nell'interesse dei soggetti finanziatori;

• l'art. 4, comma 176, che autorizza ulteriori limiti di impegno nel biennio 2005-2006 per la realizzazione delle opere strategiche di cui alle leggi citate ai punti precedenti;

• l'art. 4, comma 177 - come modificato e integrato dall'art. 1, comma 13, del decreto-legge 12 luglio 2004 n. 168, convertito nella legge 30 luglio 2004 n. 191, e dall'art. 16 della legge 21 marzo 2005 n. 39 - che reca precisazioni sui limiti di impegno iscritti nel bilancio dello Stato in relazione a specifiche disposizioni legislative;

- Visto il decreto legislativo 17 agosto 2005 n. 189 (Gazzetta Ufficiale n. 221/2005) che modifica ed integra il citato decreto legislativo n. 190/2002;

- Vista la delibera 21 dicembre 2001 n. 121 (Gazzetta Ufficiale n. 51/2002 supplemento ordinario), con la quale questo Comitato, ai sensi del più volte richiamato art. 1 della legge n. 443/2001, ha approvato il 1° programma delle opere strategiche, che include - nel sottosistema dei «Corridoi trasversali e dorsale appenninica» - il progetto «Asse viario Marche-Umbria e quadrilatero di penetrazione interna» (di seguito indicato come «Quadrilatero

»), per il quale viene indicato il costo complessivo di 1.807,599 Meuro;

-Vista la delibera 31 ottobre 2002 n. 93 (Gazzetta Ufficiale n. 30/2003), con la quale questo Comitato ha preso atto della configurazione infrastrutturale del progetto «Quadrilatero» e delle caratteristiche di rilevante innovatività sotto l'aspetto finanziario e attuativo che esso presenta, tra cui la previsione dell'elaborazione di un «piano di area vasta» (PAV) quale strumento che, oltre a regolare l'intervento di infrastrutturazione viaria, organizza, lungo gli assi considerati, la distribuzione spaziale degli insediamenti produttivi e dei nodi logistici;

-Vista la delibera 25 luglio 2003 n. 63 (Gazzetta Ufficiale n. 248/2003), con la quale questo Comitato ha formulato, tra l'altro, indicazioni di ordine pro- cedurale riguardo alle attività di supporto che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti è chiamato a svolgere ai fini della vigilanza sull'esecuzione degli interventi inclusi nel 1° programma delle infrastrutture strategiche;

-Vista la delibera 27 maggio 2004 n. 13 (Gazzetta Ufficiale n. 20/2005) con la quale questo Comitato ha, tra l'altro: ritenuto condivisibile le linee generali del progetto «Quadrilatero» costituito dagli interventi viari articolati in due maxilotti e dalle attività del PAV;

-individuato il soggetto aggiudicatore nel «soggetto attuatore unico» ovvero nella «Quadrilatero Marche-Umbra S.p.a.», costituita il 6 giugno 2003 quale Società di scopo e il cui capitale sociale è ripartito tra ANAS S.p.a. e «Sviluppo Italia S.p.a.»;

- approvato il costo complessivo che ammonta a 2.156,708 Meuro di cui 2.093,5 Meuro per la realizzazione delle opere viarie e 63,2 Meuro per l'acquisizione dei terreni sui cui impiantare le attività leader (c.d. «aree leader»);

- quantificato il costo arrotondato del 1° maxilotto in 1.296 Meuro, di cui

1.164 a base d'appalto e 132 per somme a disposizione;

-quantificato il costo arrotondato del 2° maxilotto in 798 Meuro, di cui 716,85 a base d'appalto e 81,15 per somme a disposizione;

- indicato in complessivi 1.557,508 Meuro il cofinanziamento ipotizzato a carico delle risorse recate dall'art. 13 della legge n. 166/2002, come rifinanziato dall'art. 4, comma 176, della legge n. 350/2003;

- approvato i progetti definitivi della SS 77 «Val di Chienti»: tratto Collesentino II-Pontelatrave (1° maxilotto - 1° stralcio), della SS 76 «Val d'Esino»: tratte «Serra S. Quirico-Albacina» e «Cancelli-Fossato di Vico» e della SS 318 di «Valfabbrica»: tratta «Pianello-Valfabbrica» (entrambe incluse nel 2° maxilotto - 2° stralcio);

-approvato i progetti preliminari della SS 77 «Val di Chienti»: tratto Foligno- Pontelatrave, dei collegamenti della SS 77 «Val di Chienti» alle SS 3 «Flaminia » e SS 16 «Adriatica» con connessa penetrazione a Civitanova Marche, dell'intervalliva di Tolentino-San Severino Marche e dell'Intervalliva di Macerata (interventi che costituiscono il 2° stralcio del 1° Maxilotto) nonchè della Pedemontana marchigiana (2° Maxilotto - 2° stralcio);

- assegnato, per il 1° e 2° maxilotto, un contributo massimo quindicennale, rispettivamente, di 38,817 Meuro e 43,564 Meuro a valere sulle risorse dell'art. 13 della legge n. 166/2002, come rifinanziato dall'art. 4, comma 176, della legge n. 350/2004;

-considerato, tra le fonti di copertura del costo, gli introiti previsti per l'utilizzazione e/o vendita del materiale pregiato (di tipo calcareo), proveniente dagli scavi delle gallerie sulle tratte del progetto «Quadrilatero», introiti quantificati in oltre 40,248 Meuro;

-Visto il decreto emanato dal Ministro dell'interno il 14 marzo 2003 di concerto con il Ministro della giustizia e il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, e successive modificazioni ed integrazioni, con il quale - in relazione al disposto dell'art. 15, comma 5, del decreto legislativo n. 190/2002 -è stato costituito il Comitato di coordinamento per l'alta sorveglianza delle grandi opere;

- Vista la circolare del Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato 5 aprile 2004 n. 13 (Gazzetta Ufficiale n. 66/2004, supplemento ordinario), nella quale sono state affrontate le tematiche dei limiti di impegno ed è stato, tra l'altro, precisato che l'assunzione dell'impegno contabile non è necessariamente correlata alla concessione di un eventuale mutuo o all'effettuazione di altre operazioni di finanziamento;

- Vista la nota 5 novembre 2004 n. COM/3001/1, con la quale il coordinatore del predetto Comitato di coordinamento per l'alta sorveglianza delle grandi opere espone le linee guida varate dal Comitato nella seduta del 27 ottobre 2004;

- Vista la nota 26 ottobre 2005 n. 510 - integrata con le note 24 novembre 2005 n. 569, e 2 dicembre 2005 n. 584 - con la quale il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha trasmesso, tra l'altro, la relazione istruttoria del progetto preliminare «SS 78 Val di Piastra: tratto Sforzacosta-Sarnano» e del progetto definitivo della «SS Flaminia 3: collegamento Foligno- Pontecentesimo», proponendo l'approvazione, con prescrizioni e raccomandazioni, di detti progetti;

-Considerato che questo Comitato ha conferito carattere programmatico al quadro finanziario riportato nell'allegato 1 della delibera n. 121/2001, riservandosi di procedere successivamente alla ricognizione delle diverse fonti di finanziamento disponibili per ciascun intervento;

- Considerato che in data 24 ottobre 2002 sono state stipulate, con le regioni Marche e Umbria, le intese previste dall'art. 13 della legge n. 166/2002, che includono, per la parte di rispettiva competenza, le opere facenti parte del progetto «Quadrilatero» e che prevedono, ad integrazione funzionale degli interventi di cui al programma approvato con la citata delibera n. 121/2001, altre infrastrutture viarie a questi interconnesse;

- Considerato che interventi facenti parte del progetto «Quadrilatero» sono ricompresi nell'Accordo di programma quadro stipulato tra Governo e regione Marche il 31 marzo 2003 e finanziati dalla regione per un ammontare di 93,968 Meuro a valere sui fondi per le aree sottoutilizzate e sugli stanziamenti della legge 30 marzo 1998 n. 61, e che, con nota 13 maggio 2004 n. 76228, il Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento per le politiche di sviluppo e di coesione ha comunicato che, in vista del rinnovo dell'Accordo di programma quadro «viabilità statale», sottoscritto il 3 marzo 1999, la regione Umbria ha assunto l'impegno a contribuire al finanziamento di opere incluse in detto progetto per complessivi 45,9 Meuro a valere sui fondi della citata legge n. 61/1998;

-Udita la relazione del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti;

-Acquisita in seduta l'intesa del Ministro dell'economia e delle finanze;

- Prende atto delle risultanze della istruttoria svolta dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti relativamente alle due infrastrutture del 3° stralcio del 1° maxilotto (CUP 12C03000050010), infrastrutture che segnano il completamento delle opere viarie del Quadrilatero Marche-Umbria, e prende atto in particolare:

• in linea generale che la modalità di affidamento delle attività relative al 1° maxilotto è il ricorso a contraente generale;

• che il relativo bando, che conteneva apposita clausola di salvaguardia relativamente ai tempi e alle modalità di copertura del costo degli interventi non ancora finanziati, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 19 novembre 2004 e che le offerte sono state presentate il 26 settembre 2005 e, all'atto di redazione della relazione istruttoria, erano in corso di esame da parte della Commissione aggiudicatrice;

• che per la quantificazione del costo delle opere sono stati utilizzati prezzi desunti dall'elenco prezzi del Compartimento della viabilità per l'Umbria aggiornati all'anno 2002, integrati dai prezzari della D.G. ANAS e dal prezzario della regione Umbria relativo al 2002, mentre, per le opere in galleria, i prezzi sono stati desunti dal prezzario ANAS redatto nel 1999 per l'autostrada Salerno-Reggio Calabria e al prezzario relativo al Grande Raccordo Anulare di Roma - lavori del Giubileo 2000;

 

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